Vuoi controllare le tue EMOZIONI ? I SEI GRADINI di Tony R.

Ciao amici da qualche giorni rifletto sulle emozioni e sulle implicazioni che queste hanno sulla mia vita. Sono ormai a conoscenza dell’importanza del controllo sugli stati emotivi e di quanto stati emotivi “depotenzianti” influiscano negativamente sulla determinazione nel raggiungere i miei obiettivi personali. Anche per questo,  a seguito di ultimi eventi ho deciso oggi di rivedere gli appunti di Tony e di condividerli con voi amici, e del resto chi di voi non prova emozioni ? Quindi credo che questi miei “appunti” vi potranno essere utili, se non altro per leggerli con un punto di vista diverso !

Le emozioni positive spesso vengo date per “scontate” senza darci peso, senza cioè comprenderne la natura e i “subcontenuti”. In particolare le emozioni negative sono vissute spesso in maniera passiva o peggio cercando di non viverle. Come se il fatto di non dargli importanza o peso possa cancellare quella sensazione di dolore. Questo atteggiamento spesso peggiora solo la situazione.  A volte si cerca di cancellare uno stato stato emotivo “bevendoci su con gli amici” o distraendo la nostra mente con altre attività, in realtà procrastinando una eventuale soluzione.

E capita spesso che questo approccio porti a far crescere alcune situazioni tanto da farle diventare “giganti” .

Al contrario credo che  sia molto più utile e divertente “ballare” con esse….trattare le emozioni negative come amici con cui avere un rapporto chiarificatore.

Dietro ogni emozioni c’è un richiamo all’azione !!! (T . Robbins)

Solo con l’azione potremo eliminare il dolore e raggiungere uno standard piu’ alto per la nostra vista !

Tony suggerisce che è possibile interrompere i moduli limitanti, trovando il beneficio nelle emozioni negative ed eliminare piu’ velocemente la sensazione di dolore attraverso 6 gradini.

In primis è necessario avere la comprensione di quello che realmente si sta provando, dando a questa sensazione la giusta “etichetta”, ad esempio una emozione di frustrazione è ben diversa dalla delusione, così come dalla rabbia.

Successivamente una volta individuata l’emozione bisogna riconoscerla e apprezzarla per l’aiuto che ci sta dando nel comprendere come vogliamo affrontare un determinata situazione.  In effetti una emozione non è mai sbagliata, ed è necessario fidarsi di se stessi e di quello che si sta provando, infatti, considerare sbagliata una sensazione per quanto mi riguarda non mi ha mai aiutato a renderla meno intensa. A voi ?

Il terzo passo è quello di essere curiosi, la cosa mi riesce anche facile perchè sono curioso per “tradizione” e oggi anche per consapevole scelta. E’ davvero importante comprendere il messaggio contenuto nella nostra emozione mentre si sta danzando con essa… che cosa ha da offrirvi ?  Che cosa posso imparare da essa ? Che cosa sono disposto a fare per trovare una soluzione e servirmene subito ?

Al quarto gradino le cose si fanno piu’ interessanti, infatti, dobbiamo aver fiducia in noi stessi e nel riuscire a controllare subito l’emozione. Nell’affrontare questo processo è molto utile ricordare situazioni in cui si è affrontata con successo la medesima emozione. Come ho agito allora ?  Successivamente seguendo questo approccio in maniera consapevole sarà piu’ semplice risucire a controllare la medesima situazione anche nel futuro e così facendo realizzare anche il gradino 5.

Siamo arrivati alla fine di questa scalata, sono eccitato, ed è proprio grazie a questo meraviglioso stato emotivo  che potrò agire, entrare in azione con la consapevolezza che potrò dominare facilmente tantissime situazioni, sin dal loro presentarsi all’orizzonte quando il “mostro” è ancora piccolo.

Le emozioni rendono la nostra vita un sogno meraviglioso, ci permetto di crescere e di aver la “leva” giusta al cambiamento quando necessario. E con l’emozione di profonda gratitudine vi lascio al prossimo post !!

Mauro S.

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