Calibrazione

Calibrazione

La calibrazione è una delle strategie più importanti insegnate dai fondatori della Pnl: Richard Bandler e John Grinder.
La calibrazione aiuta a realizzare con il nostro interlocutore quello stato di rapport che  in breve tempo ci consente di comunicare ad un livello più elevato della media delle conversazioni, sia in ambito lavorativo che personale.

La creazione di rapport può essere vissuta come base di scambio fiduciario tra due o più interlocutori.

L’essenza stessa della comunicazione è da ricerca nella reazione che da essa scaturisce: la manifestazione evidente nei gesti e parole che produce l’interlocutore una volta ascoltato un nostro messaggio.
Quando ci si trova dinanzi ad una reazione che non si voleva, o non ci si aspettava, potremo scegliere di assumerci la nostra responsabilità anziché pensare che il nostro interlocutore sia tonto; potremo interpretare questo risultato come il chiaro segnale che la nostra comunicazione non è stata efficace e pertanto va modificata o meglio calibrata in relazione a lui.

(altro…)

Continua a leggere

Strategie di Libertà Finanziaria, Gianluca Pistore

Ciao per la prima volta ospito sul Blog un articolo non scritto di mio pugno  e sono contento che l’autore sia Gianluca Pistore. Gianluca ha “soli” 18 anni eppure la sua biografia registra tantissimi successi; con il Suo esempio dimostra come non esistano limiti di età o altri che possano impedire di pianificare importanti obiettivi e raggiungerli.

Gianluca si è “messo in testa” di raggiungere la Libertà Finanziaria in brevissimo tempo e seguendo corsi e agendo da quando aveva 14 anni oggi è vicino alla meta ! In questo articolo ci fa riflettere con metafore e domande che hanno il potere di guidarci oltre i luoghi comuni e indicare una strada di successo.

_________________________________________________________________

Se a qualcuno dovesse venire in mente di fare una torta, sicuramente avrebbe la furbizia di procurarsi la ricetta, leggerla con cura, preparare gli ingredienti e poi seguire il procedimento indicato con precisione per ottenere un risultato simile o uguale a quello desiderato e modellato.

Se per l’arte culinaria funziona così, per l’arte della ricchezza le cose non sono diverse. Sorrido spesso quando le persone usano espressioni come “giocare in borsa” oppure “provare a fare un investimento” o “tentare di diventare ricchi”. Nessuno dice: gioco ad andare da Roma a Milano, oppure provo ad andare a Milano; piuttosto si monta in auto, si calcola il percorso e lo si segue!

(altro…)

Continua a leggere

Le dodici barriere alla comunicazione

Comunicazione significa letteralmente ” mettere in comune “. Ciò che viene messo in comune nella comunicazione non sono beni materiali ma più che altro sono ” messaggi ” che esprimono intenzioni, sensazioni, pensieri, sentimenti, informazioni. In pratica comunicare non vuol dire trasmettere ad altri sensazioni o situazioni o cos’altro, ma la rappresentazione mentale delle sensazioni, situazioni, ecc. “La mappa non è il territorio”

Evidentemente non è possibile non comunicare, potremo stare in silenzio ma sarà il nostro corpo a comunicare per noi.

(altro…)

Continua a leggere

L’amore che dura

Chi non sa chiedere, non sa vivere, cita un vecchio proverbio. Sono le 5 di una notte “impegnata” tra le mie letture, e questa frase mi porta a vecchi pensieri elaborati quando lessi per la prima volta ” Come migliorare il proprio stato mentale, fisico e finanziario” scritto da quello che io considero il mio ispiratore A. Robbins.

Chiedere, come si recita nella Bibbia (Chiedete e vi sarà dato), porta sempre una conseguenza, una reazione e per questo nelle domande riconosco un potere enorme. Le domande verso gli altri, e tanto più le domande verso noi stessi forgiano il nostro destino.

Parlando di relazioni, spesso, si sente sottolineare l’importanza del dialogo, senza approfondire in che cosa potrebbe consistere questo dialogo, sulla legittimità di chiedere tutto o quasi al proprio partner.  Soprattutto sul come chiedere senza correre il rischio di ferire la sensibilità dell’altro, di “osare” troppo.

(altro…)

Continua a leggere

Lavoro

Una giornata come altre, sveglia, colazione, due salti con la corda, no sbaglio oggi è Domenica, oggi non si lavora ! Aleee !?

La dimensione di molte persone che aspettano, come un naufrago aspetta di vedere la terra, il fine settimana. Il tanto desiderato fine settimana finalmente è arrivato, e regala le sue illusioni di libertà.

Si affollano nella mente le immagini di prodighi lavoratori dediti alla loro mansione che quotidianamente, come aveva immaginato anni fa il celebre Adam Smith, realizzano la loro parte di spillo. Efficienza, semplicità, replicabilità del gesto.

Replicabilità del lavoratore ?!? Ecco spiegata la nuova dimensione della schiavitù nella nostra epoca. I nuovi schiavi, giovani, non più tanto giovani, che oggi nonostante abbiano seguito tutte le regole descritte dai loro genitori, politici, sindacati ed educatori vari si trovano spesso in una condizione che oserei definire sub-Fantozziana.

(altro…)

Continua a leggere

Comunicare efficacemente

ggi voglio riprendere un articolo che ho scritto tempo fa su un altro mio portale, sul linguaggio non verbale. Ho sentito parlare per la prima volta di questa forma di comunicazione forse 3 o 4 anni fa in un corso per pubbliche relazioni che feci all’epoca e rimasi affascinato dalla materia.
La cosa che piu’ mi intrigava all’epoca e a dire il vero anche ora è la possibilità di comrprendere sulla base di alcuni fattori cosa sta pensando il mio interlocutore, sia che sia maschio o femmina. I gesti sono come le parole, la somma di diversi movimenti produce una frase e unire una comprensione della gestualità alla comprensione vocale e per i piu’ smaliziati cinestesica consente di
aver un quadro fuori dal comune, di poter comunicare ad un livello superiore. I libri che consiglio sia per semplicità che per chiarezza sono quelli di Barbara Peace e Ro?bert Allen. La comunicazione invade tutti i campi della vita, dalle relazioni umane a quelle professionali, agli hobby tutto è comunicazione. Una schematizzazione vuole che la comunicazione passi attraverso la divisione in tre grandi
settori verbale, non verbale e cinestesica.
Per comunicazione verbale si intende l’uso della voce, ma questa se pur utilizzata da tutti ha il limite da diverse generazioni di non esser stata piu’ studiata, pensiamo ai romani l’ars oratoria era una delle scienze piu’ studiate dai colti romani, e ad essa veniva dedicato molto tempo. Questi piu’ di noi comprendevano l’importanza di una buona comunicazione tra persone, all’epoca era lo strumento piu’ usato per trasmettere messagi, non c’erano cellulari, fax e mail.
Esiste una relazione importante tra l’utilizzo della voce e il successo delle proprie relazioni, anche questa viene data per scontata da molta gente, sono poche le presone che studiano nache le basi della voce, della modulazione dell’uso del timbro e della ritmica, questi concetti consentono di mettersi nei panni dell’interlocutore e di avere la possibilità razionale di scegliere come comunciare, per parlare con un bambino non utilizzerò lo stesso linguaggio, ritmo ecc di voce che userei per la relazione programmatica annuale.
(collegamento ciro imparato !)
PEr comunicaiozne non verbale si intende la gestualità, questa assume una rilevanza notevole poichè viene lasciata al caso, pochi la studiano e quei pochi sono necessariamente avvantaggiati rispetto alla popolazione, ne sono maestri molti politici e leader internazionali, o operatori della televisione.
per comunicazione cinestesica si intede…
Avere una comunicaizone efficace significa creare empatia e rapport con l’interlocutore, preoccuparsi che questi o la moltitudine recepisca una percentuale molto alta di quello che vogliamo comunicare, la responsabilità della comprenisone dell’interlocutore sia che questa sia una singola persona che una moltitudine.

La comunicazione solitamente viene intesa come la facoltà di esprimere vocalmente dei contenuti, ma questo è solo un aspetto dei molteplici risvolti di quello che comprende.

Tutto nella nostra esistenza comunica qualcosa, ad esempio un cartello stradale divelto potrebbe comunicarci che qualcuno non ha preso bene l’ultima multa arrivata a casa !!!

Io, come tanti, ho studiato al Liceo Classico eppure non credo di aver svolto una sola ora del mio percorso dedicata alla comunicazione, faccenda assai strana, considerato che i Greci e i Latini dedicavano interi mesi nell’educare i propri figli nell’ “ars oratoria”. Senza dilungarmi in una sequela di insulti verso il padre dell’odierno sistema scolastico vi dirò solo che per quanto mi riguarda è cosa folle considerare secondario e scontato l’uso della comunicazione interpersonale, considerato che su di essa si basa buona parte della nostra esistenza.

(altro…)

Continua a leggere

Buoni debiti, i migliori amici dell’uomo

Ho scelto questo titolo per evidenziare subito come una corretta gestionde del denaro e dei debiti sia fondamentale per un buon esercizio d’impresa e per un corretto bilanio familiare.
In un momento in cui l’indebitamento italiano medio è passato .da …. e in fortuita distanza da ben piu’ preoccupanti proporzioni internazionali…
Il debito ad esclusione dell’uso scorretto consente di raggiungere importanti traguardi ed è alla base della crescita economica.
Pensaci un attimo, i piu’ grandi imprenditori del mondo e le piu’ importanti imprese o start up sono quelle con debiti enormi. Ad esempio si legge da diverse fonti che Silvio Berlusconi a cavallo del 2004-2005 avesse debiti stimati per
Il concetto di leva finanziaria che ho affrontanto in un altro post, è alla base dei maggiori successi imprenditoriali.
e’ però vero che l’indebitamento manitene una sua logica ed utilità solo ed esclusivamente per fini di investimento, reale invetimento e non emotivo o incoscente, cioè senza una diretta e reale consapevolezza di ciò per cui verrà usato il tuo denaro.
Diversamente i debiti sono solo fonte di stress, spesso le persone maggiormente indebitate sono persone infelici, ed emotivamente disallineate.
Queste persone fanno un uso del denaro, irrazionale e spesso si trovano nello spendere più di quanto guadagnano, nell’utilizzare tutto il fido disponibile e se non vi possono accedere nell’incapacità di conservare e mettere da parte per i tempi difficili.
Ina percentuale molto alta delle attuali insolvenze dipendono da scelte sbagliate ed eccessi nell’utilizzo dei finanziamenti e mutui, l’acquisto di case ad uso privato sempre piu’ grandi. L’uso massiccio all’indebitamento come sistema di vita, uso continuo della carte di credito e revolving, sono
abitudini che alla lunga possono danneggiare e senza dubbio fanno perdere il contatto con il denaro e le effettive possibilità personali.
Correggere queste abitudini è semplice, il consiglio che ho condiviso sul blog di ……. Link post indipendenza finanziaria…. riferisce di definire un importo sul conto corrente al di sotto del quale scegliamo di non prelevare più, stessa cosa vale per il portafoglio,
Girare con denaro ci consente di mantere una tranquillità di base rispetto ad imprevisti e esigenze inaspettate.
La ricchezza è una scelta, vuoi sentirti ricco adotta gli atteggiamenti dei ricchi !

Ho scelto questo titolo per evidenziare subito come una corretta gestione del denaro e dei debiti sia fondamentale per  un corretto bilancio familiare.

In un momento in cui la cultura dell’indebitamento per beni di consumo sembra dilagare, è importante riportare l’attenzione su un corretto uso della leva finanziario e dell’accesso al credito.

I debiti come l’accesso al credito non sono argomenti da demonizzare o di cui non parlare, questi sono strumenti che hanno consentito all’italia del dopoguerra di raggiungere importanti traguardi in brevissimo tempo. I debiti sono uno degli ingredienti dell’innovazione e della crescita di un bilancio familiare o d’impresa.

(altro…)

Continua a leggere
Chiudi il menu
×
×

Carrello