Libertà finanziaria, di cosa si tratta ?

Amici oggi vi voglio parlare di un concetto che in una delle prime letture di sviluppo personale è entrato nella mia vita, leggevo uno dei libri di Alfio Bardolla e spesso l’autore riportava la mia attenzione al concetto di libertà finanziaria e di ricchezza personale sottolineandone l’importanza. La nostra cultura, ci insegna che per avere un’esistenza soddisfacente e una sicurezza economica è importante studiare, quindi ottenere un buon posto di lavoro, meglio se statale. Questo ci potrà garantire uno stipendio sicuro per accendere un mutuo e comprare la casa e la villa per le vacanze. Inoltre, successivamente versando i contributi potremo maturare una buona pensione. Ma tutto questo oggi è così vero e attuale ? Secondo me non più ! (altro…)

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La regola della reciprocità, per ricevere devi prima dare !

Per ricevere amore devi dare amore. Sembra un concetto scontato, ovvio in apparenza, ma non è così,Tutti infatti abbiamo come bisogno primario quello di vivere in un “mondo circostante” pieno di amore, nelle sue diverse forme. Amore figlio/genitore, tra amici, uomo/donna comprese tutte le declinazioni della sessualità.
L’amore è un bisogno di vita, è impensabile vivere senza provare e sentirsi amati… Ma allora se tutti abbiamo bisogno di amore, perché intorno a noi ci sono persone chiuse, schive che spesso in una sala si confondono con la tappezzeria o che fanno di tutto per passare inosservate. Perché ci sono persone da cui traspare rabbia, odio e desiderio di violenza ? Come possono ricevere amore se le loro strutture mentali li portano a tenere a distanza i propri simili ? Questo avviene in molte circostanze a causa della paura ! Quale ? La paura di mostrare se stessi per quello che si è, mostrare passioni, desideri e sogni, ci porta ad evidenziare i nostri campi di eccellenza e questo comporta il non poter più nascondersi. Insomma saremmo sottoposti al giudizio dei nostri cari, dovremmo impegnarci sempre di piu’ per corrispondere alle aspettative del nostro mondo circostante. Molto piu’ comodo, quindi nascondersi con la tappezzeria, e soddisfare un altro bisogno, un bisogno secondario. Mantenendoci nascosti con la tappezzeria abbiamo la possibilità di percepire la nostra vita ordinaria e spesso mediocre rispetto alle nostre aspettative, come “nostra”, controllabile ! Perché la conosciamo bene, pur non amandola, la sentiamo nostra. Ma a cosa stiamo rinunciando ? Alla nostra vita, probabilmente ! Ai nostri sogni che per quanto mi riguarda è la stessa cosa !
Del resto amare se stessi, passa dall’offrire a se stessi il massimo che si possa ottenere da questo mondo, nel rispetto del prossimo, e del mondo su cui passiamo per breve tempo. Sarebbe impensabile avere un’azienda senza essere imprenditore, ed avere una moglie per amore senza avere le qualità di un amante. In questo il mondo interiore corrisponde al mondo esteriore.
Per quanto riguarda la paura di esporre se stessi al successo, e al cammino che per ottenere questo necessariamente bisogna perseguire. In esso ci sarà il significato della nostra vita poiché la felicità non passa solo per il raggiungimento di un obiettivo ma per la gioia e l’energia positiva che si è investiti per raggiungerlo, ed in caso di fallimento sarà stato cmq un risultato, da cui ripartire e da cui imparare.

Per ricevere amore devi dare amore.

Sembra un concetto scontato, ovvio in apparenza, ma non è così. Tutti, infatti, abbiamo come bisogno primario quello di vivere in un “mondo circostante” pieno di amore, nelle sue diverse forme. Amore nel rapporto figlio/genitore, tra amici, uomo/donna comprese tutte le declinazioni della sessualità.

L’amore è un bisogno di vita, è impensabile vivere senza provare amore e sentirsi amati. (altro…)

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Lezioni di voce con Ciro Imparato

Ho appena finito di leggere il libro di Ciro Imparato, “La tua voce può cambiarti la vita”, e ho deciso di condividere con Te alcune mie riflessioni. Il titolo promette un cambiamento radicale. E questo cambiamento lo sto sperimentando su di me. Il primo risultato che provo per un libro ben scritto è quello di un senso di gratitudine per i numerosissimi spunti di riflessione su cui posso lavorare per migliorare me stesso, e il mio mondo. Dopo aver letto questo testo ho razionalizzato l’importanza di investire tempo nel comprendere il mio modello di comunicazione prevalente, “io come parlo ?”. Ciro divide la comunicazione delle persone secondo 6 categorie abbinandole a sei diversi colori, non entrerò nello specifico, ma posso dirvi che questo metodo consente di raggiungere una consapevolezza sui nostri interlocutori e su noi stessi, che non avevo mai provato. (altro…)

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Abituarsi a vivere felici è una scelta !

Essere felici è una scelta razionale.
La felicità non dipende dal contesto circostante, ma è una scelta intima. Credo vi sia capitato durante un documentario sui paesi del terzo mondo di vedere bambini che giocano allegramente nonostante le difficoltà di tutti i giorni nel reperire acqua e cibo,   come possono divertirsi e cosa hanno da festeggiare ?  Sono felici ? Dopo aver letto numerosi testi sono arrivato alla conclusione che paradossalmente lo stato di felicità è più diffuso nei paesi del terzo mondo che nel mondo economicamente” evoluto”. Com’è possibile ? La felicità viene da dentro, e non dipende da circostanze esterne ! Vivere una vita felice  o triste è per molti una scelta inconsapevole, perchè nessuno vi ha insegnato come essere felici. (altro…)

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Parole, come usarle per migliorare la tua vita

Da quando mi sono appassionato di PNL (programmazione neuro linguistica) ho imparato a dare grande importanza alle parole. Le parole non sono altro che “etichette” di cose, sensazioni, emozioni, eventi. A tutto ciò che ci circonda è stato dato un nome e quando vengono fatte nuove scoperte la prima cosa a cui si pensa è proprio questa, dare un nome.
Questo non è un caso, l’essere umano soddisfa il suo bisogno di sicurezza e controllo sapendo come chiamare gli elementi del mondo, quasi che una volta creata un’”etichetta” questa “cosa” ci appartenga di più.
Le parole hanno per l’uomo una grande importanza pur essendo secondarie nella complessità della comunicazione interpersonale rispetto al “come” vengo proferite (linguaggio non verbale e modalità d’uso della voce).
Con le parole descriviamo alcune sensazioni e visualizziamo i nostri stati d’animo quando vogliamo comunicarli all’esterno, o vogliamo razionalizzare le nostre emozioni. Non è certamente un caso che statisticamente in qualsiasi lingua ci sia una percentuale quasi due volte maggiore di parole “negative” rispetto a quelle che descrivono situazioni “positive”. Pensateci ! Quanti sinonimi vi vengono in testa di bello e quanti di brutto ?
Da tempo siamo stati abituati ad evocare immagini e situazioni negative e abbiamo creato un numero maggiore di vocaboli, rispetto a quelli che evocano il piacere. Spesso si sente dire che anche in televisione ciò che è negativo fa notizia ! Quando sento parlare di questo o quell’omicidio mi stupisco e penso che in fondo sia sciocco, non per mancanza di sensibilità, ma perché mi chiedo cosa possa aggiungere alla mia vita questa notizia ? Cosa posso fare io ? E del resto nel mondo ogni minuto muore qualcuno di morte violenta e il mondo da secoli continua il suo percorso. Perciò Vi chiedo: questo modello di comunicazione che risultati può portare ? Visualizzare un omicidio, questa o quella tragedia, magari, mentre sto mangiando con i miei familiari, cosa può aggiungere alla mia esistenza, al mio percorso di vita ?
Milioni di persone sono abituate a visualizzare nel loro cervello per la maggior parte del tempo cose spiacevoli, cosa comporta ? Siamo assuefatti al sensazionalismo, alle urla sperticate dei media tradizionali. E’ una delle ragioni per cui non guardo quasi mai la televisione e preferisco apprendere le notizie sul mondo tramite internet, o magari a seconda degli argomenti da qualche amico appassionato della materia di mio interesse.
Le parole hanno un grande potere, influenzano le emozioni e se usate impropriamente possono essere strumentalizzate. Per questa ragione sempre di più si sente parlare di espressioni che vengono coniate con il chiaro intento di modificare la percezione comune di eventi spiacevoli. Ad esempio si sente parlare di missioni di pace, dove vengono inviati soldati in zone di guerra. Missione di pace, con soldati armati fino ai denti ? Non vi sembra un controsenso ?
Utilizzando la stessa tecnica con la giusta attenzione si possono modificare stati emotivi “depotenzianti” semplicemente modificandone le “etichette” e dando a questo “stato emozionale” una connotazione positiva.
Immaginate di descrivere una situazione frustrante senza utilizzare questo termine, sarebbe più complesso, ci spingerebbe a descrivere meglio la situazione. Lo stato emotivo di frustrazione non esisterebbe più. Potremmo giocando con la fantasia modificare una frase dopo una giornata di lavoro:“sono distrutto” con “ho proprio bisogno di riprendere energie”! Che differenza ! Nella seconda espressione è contenuta un’azione positiva, quasi, quasi dopo una frase del genere ci si sente già meglio… si ha ben chiaro cosa si deve fare, e ci si sta già muovendo per ottenere un risultato !
See you soon

Le parole sono “etichette” di cose, sensazioni, emozioni, eventi.

Da quando mi sono appassionato di PNL (programmazione neuro linguistica) ho imparato a dare grande importanza alle parole.  A tutto ciò che ci circonda è stato dato un nome e quando vengono fatte nuove scoperte la prima cosa a cui si pensa è proprio questa, dargli un nome.

L’essere umano soddisfa il suo bisogno di sicurezza e controllo sapendo come chiamare gli elementi del mondo, quasi che una volta creata un’”etichetta” questa “cosa” ci appartenga di più.

Le parole hanno per l’uomo una grande importanza pur essendo secondarie nella complessità della comunicazione interpersonale rispetto al “come” vengo proferite (linguaggio non verbale e cinestesico).

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Cosa ne pensi dell’amicizia tra uomo e donna ?

Grazie ragazzi, ho aperto il Blog non molto tempo fa e scopro dagli ultimi report che riceve attenzioni in crescendo e questo mi riempie di gioia. Per festeggiare il mio successo ho deciso di affrontare un argomento particolarmente impegnativo e “spinoso”: il rapporto di amicizia tra uomo e donna.
Parlando di questo argomento con diversi amici, tra una piadina e un cappelletto, ho riscontrato che c’è una visione unanime su un punto, un’amicizia tra persone dello stesso sesso non potrà mai essere equiparata ad un’amicizia tra persone di sesso opposto.
Pur ammettendo che si possano creare dei rapporti di complicità e rispetto tra persone di sesso opposto, sarà realmente difficile parlare di amicizia con la A maiuscola quando uno dei due ha un interesse di natura diversa. Spesso capita che un uomo possa accettare l’amicizia di una donna solo come status temporaneo, e possa dare del tempo a questo rapporto in attesa di improbabili sviluppi. Inconsciamente accettando questo rapporto come un “premio di consolazione” ma covando dentro di se l’intima speranza che il rapporto possa evolvere. Cosa che difficilmente potrà avvenire. Amicizia e amore pur partendo da una base simile sono sentimenti lontani tra loro.
Esiste un elemento fondamentale nelle relazioni, il fattore tempo. Spesso, si crede erroneamente che per una relazione di amore sia necessario che passi del tempo, si stabiliscono delle regole per cui ad esempio per un ragazzo “mai provarci al primo appuntamento”, quasi che l’uomo sia fatto di sola anima e le relazioni debbano sottostare a delle regole per essere vere e sane.
Io credo che non ci siano regole e che ogni rapporto debba seguire il suo naturale corso senza che ci si diano dei tempi o delle scalette su cosa fare o cosa non fare.
A volte le ragazze cercano di rispondere ad un bisogno di condivisione e di affetto circondandosi di “falsi” amici, rimanendo poi stupite dei comportamenti incoerenti che questi hanno nei loro confronti. O peggio inizino un rapporto con altri presupposti ma cerchino di ripiegare verso un rapporto di amicizia solo fondamentalmente per un’insicurezza latente sui propri desideri o sulla gestione di un rapporto di coppia uomo/donna, o peggio per soddisfare altri bisogni.
Ora mi chiedo perchè un uomo dovrebbe sprecare del tempo in una relazione FALSA, il tempo è un elemento fondamentale della propria esistenza e volendolo passare in amicizia è importante che lo si VIVA con VERI amici parlando e non chiacchierando del più e del meno.
Perché nasca una relazione sono necessari pochi minuti, 20/30 minuti sono sufficienti per far nascere la reciproca consapevolezza che possa nascere un rapporto.
Due persone potranno decidere di prendersela con calma ma nella consapevolezza che nulla potrà cambiare da quei primi 30 minuti o si potrà aggiungere, tutto in realtà diventerà più complesso alla ricerca di quel momento giusto, che in realtà non arriverà mai, poiché il momento giusto è adesso.
Ciò che non si riesce ad ottenere in qualche ora, non è assolutamente detto che la si potrà ottenere in una settimana o nei mesi successivi.
Infatti, la seduzione non è una questione di tempo ma è un qualcosa che porta due persone a comunicare ad un livello più intenso, a raggiungere un’intimità a cui il mondo esterno sarà estraneo.

Grazie ragazzi, ho aperto il Blog non molto tempo fa e scopro dagli ultimi report che riceve attenzioni in crescendo e questo mi riempie di gioia. Per festeggiare il mio successo ho deciso di affrontare un argomento particolarmente impegnativo e “spinoso”: il rapporto di amicizia tra uomo e donna.

Parlando di questo argomento con diversi amici, tra una piadina e un cappelletto, ho riscontrato che c’è una visione unanime su un punto, un’amicizia tra persone dello stesso sesso non potrà mai essere equiparata ad un’amicizia tra persone di sesso opposto.

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Vuoi controllare le tue EMOZIONI ? I SEI GRADINI di Tony R.

Ciao amici da qualche giorni rifletto sulle emozioni e sulle implicazioni che queste hanno sulla mia vita. Sono ormai a conoscenza dell’importanza del controllo sugli stati emotivi e di quanto stati emotivi “depotenzianti” influiscano negativamente sulla determinazione nel raggiungere i miei obiettivi personali. Anche per questo,  a seguito di ultimi eventi ho deciso oggi di rivedere gli appunti di Tony e di condividerli con voi amici, e del resto chi di voi non prova emozioni ? Quindi credo che questi miei “appunti” vi potranno essere utili, se non altro per leggerli con un punto di vista diverso !

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UPW Roma09 Unleash the power within Anthony Robbins

n’esperienza che mi ha cambiato
Energia pura, tanto da far tremare il palazzo della fiera, più di 5000 persone da 45 paesi diversi, si sono date appuntamento nella nuova fiera di Roma per 4 giorni dalle 9 di mattina alle 23,24. Tra questi anche io, ho avuto la possibilità di vivere questa esperienza, di rinascere con gli occhi di un bambino. γνωθι σεαυτόν diceva Socrate centinaia di anni fa, questo concetto non mi è stato mai così chiaro come adesso.
Ripensando a questi 4 giorni la mia mente ritorna al carisma di Anthony, capace di tenere una platea eterogenea in stato di attenzione (peak state) per così tante ore intervallate da pause di soli 30 minuti giornalieri, sfidando qualsiasi regola di comunicazione che vuole un calo di attenzione dopi solo 40 minuti durante una relazione pubblica. Incredibile lo stato che definirei di ipnosi di massa, teso a potenziare le emozioni e a spingere la nostra mente oltre il conscio, lasciando un’impronta vivida nelle nostre coscienze. Pnl, ipnosi e tanta psicologia pratica, orchestrata da una regia impeccabile, hanno reso possibile veri e propri riti di massa, spingendo i partecipanti oltre le proprie inibizioni, oltre i propri “blocchi”mentali, in poco tempo, pochissimo in barba alla psicologia tradizionale.
I partecipanti eterogenei sia per età che per identità si sono stretti in un unico abbraccio dichiarando l’amore per se stessi e per la vita, ricordando i valori dei bambini, la meraviglia per l’essere in quanto tale e la potenza di un pensiero proattivo.
Tante informazioni “pratiche” da manuale “fai da te”, ci hanno riportato all’angolino del buonsenso da cui tutto sembra più vero e possibile.
Anthony Robbins spiega che attraverso il modellamento delle personalità eccelse nel mondo è possibile raggiungere gli stessi standard, certamente ovvio ma ha volte è necessario che la verità arrivi da una voce esterna con tutta la sua forza. Seguendo una strategia vincente è possibile raggiungere un risultato di eccellenza in breve tempo, in questo si racchiude il pensiero possibilista di Tony.
Durante queste giornate vengono toccate tutte le sfere della vita: denaro, successo, salute, contributo alla società , dopo il punto di vista di questo oratore tutto sembra più chiaro, e più chiaro è il percorso personale che si vuole seguire nella vita. I sogni diventano reali e perseguibili, perché tutto ciò che può essere visualizzato può essere raggiunto dall’uomo e la storia è piena di esempi di grandi uomini partiti dal nulla e arrivati a raggiungere nel bene e nel male la loro visione, contro ogni pronostico e senso comune.
If you can’t that you must questo lo slogan che ci ha seguito durante i lavori, testimonianze di persone che hanno saputo interpretare e seguire il modello di eccellenza insegnato da questo maestro, e chiedere a se stessi standard sempre più elevati. Hanno saputo mettere in discussione se stessi e il “proprio mondo” alla ricerca dei propri sogni.

Un’esperienza che mi ha cambiato la vita.

Energia pura, tanto da far tremare il palazzo della fiera, più di 5000 persone da 45 paesi diversi, si sono date appuntamento nella nuova fiera di Roma dal 25 al 28 Settembre per 4 giorni dalle 9 di mattina alle 23/24. Tra questi anche io, ho avuto la possibilità di vivere questa esperienza, di rinascere con gli occhi di un bambino;

γνωθι σεαυτόν diceva Socrate centinaia di anni fa, questo concetto non mi è stato mai così chiaro come adesso.

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Studiare: che divertimento !

Portate la mente per un attimo ai vostri nonni, quei pochi che hanno avuto la possibilità di studiare, pensate che per loro fosse faticoso ? Probabilmente si,  ma piu’ che altro per il contesto, poichè dovevano anche lavorare per mangiare, ma non certamente per lo studio in se che verosimilmente era il momento lieto della giornata.  Perchè questo si è perso ? Oggi lo studio è diventato, per molti, motivo di stress ed ansia. Eppure anche,oggi, studiare permette di crescere, di comprendere il mondo e di aiutare se stessi, così come da tante generazioni.

E allora perchè pensando alla scuola sento  il terrore dei compiti in classe ?! E il peso delle interminabili ore davanti ad un problema di matematica ?

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Cartolarizzazione (securitization), obbligazioni, ABS, MBS e MOT un pò di chiarezza

Uno dei primi suggerimenti che ho potuto apprendere leggendo alcuni libri di Robert Kiyosaki, è che per diventare un investitore consapevole bisogna prendersi la responsabilità dei propri invesimenti, comprendendo i mercati di riferimento, la contrattualistica e soprattuto venendo a conoscenza del rischio. Una corretta gestione del rischio sono certo, sia alla base di motissimi successi imprenditoriali e di altrettanti fallimenti e sofferenze bancarie.

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