Pinto: A quanto ammonta l’Equo indennizzo

In base alla legge Pinto, e successive modifiche, qualora il procedimento superi una durata di tempo ragionevole, stimata dal legislatore in 3 anni per il procedimento di primo grado, 2 anni per il secondo ed 1 anno per la cassazione a prescindere dall’esito della lite e/o in caso di conciliazione della lite,

SI HA DIRITTO AD UNA SOMMA DI DENARO PER OGNI ANNO DI ECCESSIVA DURATA DEL PROCESSO PARI A CIRCA 500/1.500 euro;

somma che può aumentare, di rado, fino a 2.000 euro in casi di particolare importanza (ed es. in tema di diritto di famiglia o stato delle persone, procedimenti pensionistici o penali, cause di lavoro o cause che incidano sulla vita o sulla salute).

Il computo dell’indennizzo si calcola a seconda degli interessi e delle situazioni giuridiche compromesse. L’eccessiva durata degli anni della procedura si calcola nel suo complesso e non isolatamente per anno di ritardo.

La misura dell’indennizzo non può in ogni caso essere superiore al valore della causa o, se inferiore, a quello del diritto accertato dal Giudice.

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