Il decreto Legge n. 83 del 2015 modifica l’atto di precetto

Dal 27 giugno 2015, con il decreto legislativo 83/15, all'art. 13, viene introdotta l’ennesima modifica al processo civile ed in particolare al Libro III dedicato alle procedure esecutive. Il d.l. 83/15 introduce l’obbligo di avviso del debitore in merito alla possibilità di richiedere l'intervento di un organismo di composizione (o con l’aiuto di un professionista nominato dal giudice) per concludere con i creditori un accordo di composizione della crisi o un piano del consumatore. Subisc...
Di più

Perdita di efficacia degli atti di costituzione di fondo patrimoniale, di donazione, di trust e di vincoli in genere

Il giorno 27.6.15 è entrato in vigore il d.l. 83/15, nel silenzio generale, quasi in sordina, esso spazza via diritti da sempre previsti nel nostro ordinamento giuridico. Senza che si possa fare una valutazione a caldo, è comunque necessaria una riflessione, tanto più che per introdurre queste importanti novità è stato scelto uno strumento, il decreto legge, che il costituente ha legato a situazioni contingenti di necessità ed urgenza. Ebbene, prima del 27.6.2015, la costituzione di  fondi p...
Di più

Il Consiglio dei Ministri del 23 Giugno 2015

Il Consiglio dei Ministri, nel corso della riunione del 23 giugno 2015, ha approvato un pacchetto di misure urgenti in materia bancaria, fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria. Qui di seguito riporto i verbali. Questioni Dibattute GIUSTIZIA PER LA CRESCITA Misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria (decreto legge 83/2015...
Di più

Assegno sbarrato generale e speciale

Per assegno "sbarrato" si intende l'apposizione di due sbarre sulla facciata anteriore dell'assegno. Esse stanno ad indicare l'obbligo per la banca dell'emittente di pagare l'assegno solo ad un'altra banca o a un proprio cliente. In questo caso la banca trattaria potrà pagarlo soltanto ad un’altra banca presso la quale è stato versato per l’incasso oppure a un proprio cliente conosciuto al quale il prenditore lo ha affidato (ipotesi di "sbarramento generale"). Esiste una variante in cui tr...
Di più

Estinzione e Cancellazione dell’ipoteca

Il codice civile all'articolo 2878, prescrive una puntuale elencazione delle cause di "cancellazione" dell'ipoteca, con conseguente perdita della sua efficacia. L'ipoteca si estingue (1): 1) con la cancellazione dell'iscrizione [2882 ss.]; 2) con la mancata rinnovazione dell'iscrizione entro il termine indicato dall'articolo 2847; 3) con l'estinguersi dell'obbligazione [1176 ss., 1230, 2934] (2); 4) col perimento del bene ipotecato, salvo quanto è stabilito dall'articolo 2742 (3); 5) con...
Di più

Pillole sull’ipoteca volontaria

L'ipoteca è una delle più "forti" garanzie a tutela del creditore, pertanto essa viene richiesta dal "finanziatore", per lo più banche, per ottenere il mutuo. Abitualmente l'ipoteca viene accesa per atto pubblico davanti al notaio sul bene finanziato, e per un valore pari ad oltre il 150% dell'immobile per il quale viene finanziato l'acquisto. Oggetto dell'ipoteca possono essere soltanto i beni immobili. L'ipoteca attribuisce alla banca finanziatrice la possibilità in caso di insolvenza di soddi...
Di più

La surroga

stretta-di-mano
La procedura di surrogazione del mutuo, nota come “portabilità del mutuo”, è stata regolamentata con la Legge 40/2007 (Legge Bersani) e successivamente dalla Legge Finanziaria per il 2008. Essa consente di “trasferire” il proprio mutuo da una banca ad un’altra, con la possibilità di modificare i parametri del mutuo stesso. A mero titolo esemplificativo si elencano alcuni possibili vantaggi della portabilità del mutuo (o surroga del mutuo): • il mutuo proposto dalla nuova banca può anche preve...
Di più

Tipi di mutuo

Elementi essenziali di un mutuo: • durata; • tasso di interesse; • percentuale sul valore dell'immobile e grado di ipoteca; • tipo di garanzia aggiuntiva richiesta. I n particolare in relazione al tasso di interesse applicato si determina la tipologia del contratto di mutuo, pertanto, a mero titolo esemplificativo, possono aversi: • Contratto a tasso fisso: la rata del mutuo non varia durante la durata del prestito. • Contratto a tasso variabile: la rata del mutuo varia in dipendenza di d...
Di più

Definiamo il mutuo

  L'erogazione di un mutuo può essere finalizzata all'acquisto, alla costruzione o alla ristrutturazione di un immobile. Il mutuo è quindi un contratto tra una Banche, Istituto di Credito o Società Finanziaria ed il richiedente. Esistono diverse tipologie di mutuo, di seguito elencherò alcuni tipi. I mutui possono essere strutturati con un diverso periodo di durata, da un minimo di 5 anni a 30 anni, anche se alcune banche arrivano anche a 40 e 50 anni. Normalmente, il mutuo copre fino...
Di più